A Messina esplode il Bookb@ng

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Presentato oggi a Palazzo Zanca, il primo Salone dell’Editoria di Messina. Alla Presenza dell’Assessore alla Cultura Tonino Perna dalla Professoressa Nancy Antonazzo dell’associazione “Terremoti di Carta”, da Luigi Grisolia, responsabile della rivista Isola Editoriale e dall’Avv. Fabrizio Palmieri presidente, tra l’altro, dell’Associazione “Demetra”. L’iniziativa che si svolgerà il 24 e 25 ottobre 2015 al Palacultura del Comune di Messina nasce con l’intento di creare nella città di Messina un evento ampio e invitante, tale da stimolare l’utenza a una fruizione intelligente e innovativa delle arti letterarie. Denominato Festival delle Espressioni Letterarie la manifestazione accoglierà 15 case editrice indipendenti della Sicilia e della Calabria, autori, giornalisti e pubblico, uniti dall’intento di contribuire alla crescita culturale e artistica del territorio, offrendo un’opportunità di incontro e di riflessione sulle espressioni letterarie a tutta la cittadinanza; favorire la presenza e la cooperazione delle case editrici presenti sul territorio nazionale, come protagoniste principali di un’azione di attenzione e sensibilità al confronto culturale e, di conseguenza, civile e sollecitare e sviluppare la consapevolezza della propria ricchezza letteraria e storica quale patrimonio necessario per la crescita della corresponsabilità civile. Il programma che prevede come madrina la scrittrice Nadia Terranova è un full immersion nel mondo della letteratura, con contatti diretti con numerosi scrittori e le loro opere, convegni e tavole rotonde, presentazione della produzione delle case editrici invitate e un orario non stop dalle 10:00 alle 20:00 di sera per entrambe le giornate. Protagonisti della due giorni di cultura tanti giovani scrittori, professionisti con la passione delle scrittura e giornalisti con l’amore per la letteratura. Massimo Maugeri, Mariapia Valediana, Valeria Ancione, Antonio Di Grado, Vins Gallico, Paolo Gulisano e Patrizia Viacario. Tra i giornalisti Elisabetta Reale, Anna Mallamo e Fabio Buonasera che per l’occasione presenterà il suo primo romanzo Libero, anzi no, disoccupato. Alla manifestazione vi sono molti altri partecipanti ed il programma dei loro interventi e degli orari è consultabile al sito www.bookbang.it Questa è una iniziativa coraggiosa e meritoria ha dichiarato l’Assessore alla cultura Tonino Perna. Oggi il mondo dell’editoria è affidato a grandi monopoli ( Mondatori, Rizzoli ecc) che dispongono anche del mercato della distribuzione e quindi da certi punti di vista determinano in modo rilevante anche l’offerta di lettura messa a disposizione dei cittadini. Pertanto avere ancora dei librari indipendenti e degli Editori che rischiano in prima persona e scommettono sul futuro non può che essere una iniziativa encomiabile.

Cosa vi aspettate dalla manifestazione ? Abbiamo chiesto agli organizzatori

“Avvicinare gli editori e non solo i librari ai giovani, per confrontarsi sulla cultura letteraria e storica della città confidando sulla gestione e organizzazione dell’evento affidato proprio ai giovani.”

Cosa vi aspettate da una città come Messina ?

“Io continuo e continuerò ad aspettarmi tanto, risponde Fabrizio Palmieri, benché la coscienza (culturale) debba ancora risvegliarsi. A mio giudizio siamo davanti ad un nuovo ciclo perché vedo la gente curiosa verso i nuovi eventi culturali, verso le nuove iniziative e mi aspetto, se non quest’anno sicuramente per il prossimo, un grande successo“

Questi Editori locali si sono attrezzati per l’Ebook e la lettura elettronica o il loro prodotto è ancora cartaceo ?

“Molte degli editori presenti al Salone dell’editoria si stanno attrezzando per queste nuove forme di pubblicazione, interviene Luigi Grisolia, anche in considerazione delle rilevanti economie derivanti dal prodotto elettronico rispetto a quello cartaceo. Dobbiamo però riconoscere che attualmente il mercato elettronico è ancora il 4% circa del mercato editoriale nazionale e quindi un cifra ancora molto bassa.” Come target vi rivolgete ad un pubblico giovane o ad un pubblico più abituato al cartaceo ? Sicuramente sia ad un pubblico adulto che ai giovani, conlude Nancy Antonazzo. Anzi l’idea è quella di coinvolgere sempre di più i giovani ed è per questo che vi sono workshop o laboratori di lettura e scrittura rivolti ai giovani e ai giovanissimi. Laboratori portati avanti d’associazioni che continuano la loro opera durante tutto l’anno.

@PG

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