Considerazioni di voto

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Rosario Crocetta sarà il nuovo Governatore della Sicilia, dopo Raffaele Lombardo, vincendo con una percentuale del 30,50 contro quella di Nello Musumeci del 25,70.
Poeta e perito chimico. Icona antimafia e gay dichiarato. Sindaco comunista ed europarlamentare di centrosinistra. Nato a Gela 61 anni fa, ha lavorato per l’Eni nella sua città e in diversi Paesi del mondo. Ha scritto per varie testate di sinistra e pubblicato un libro di versi. Dopo varie esperienze come assessore a Gela, nel 2002 si candida a sindaco. Per un pugno di voti vince il concorrente Giovanni Scaglione, ma il Tar riconteggia le schede e consegna la vittoria a Crocetta, che viene rieletto nel 2006. Da sindaco riorganizza il sistema di appalti pubblici e per questo è minacciato di morte dalla mafia gelese (la Stidda), tanto che tuttora vive sotto scorta. Dopo aver aderito a tutti i partiti che portano l’effige di falce e martello, nel 2008 approda in casa Pd e l’anno successivo è eletto al Parlamento europeo. Oggi è l’anima della difficile ricucitura tra Pd e Udc siciliano. Ci riuscirà?
In Sicilia soffia il vento del Cambiamento e questo trapela dai primi risultati di ieri mattina, ma ancor di più dalla bassa affluenza alle urne che sfiora il 50%. Vince così il Partito degli Ignavi di dantesca memoria! Queste elezioni, infatti, verranno ricordate per la più alta percentuale di astensionismo tra i votanti. Sfiducia, stanchezza, amarezza, rabbia… sono tanti i sentimenti che albergano nel cuore dei siciliani, ma il motivo dell’astensionismo a Messina va ricercato anche in quei stipendi non pagati ai dipendenti dell’A.T.M., di Messina Ambiente e così via…!
Tuttavia, votare è un nostro diritto-dovere e, a tal proposito, vorrei citare una frase di David Foster Wallace ” Se siete annoiati e disgustati dalla politica e non vi disturbate a votare, di fatto votate per gli arroccati establishment dei due principali partiti.”

Ma vediamo, nello specifico, come saranno probabilmente distribuiti i seggi all’ARS:

Currenti (Lista Musumeci), Zafarana (Movimento 5 Stelle), Ardizzone (Udc), Grasso (Grande Sud), Rinaldi, Laccoto e Panarello (Pd), Greco (Lista Crocetta), Picciolo (Mpa), Formica e Germanà (Pdl).

Questi sono i voti che hanno raccolto i candidati della circoscrizione di Messina:

Currenti 3467, Briga 391, D’Angelo 18, Franchina 2083, Lo Giudice 198, Lo Presti 231, Oteri 555, Paratore 2747, Pernice 203, Sicuro 226, Stancanelli 252 (Lista Musumeci 10371);

Pinsone 187, Corrias 54, Barbera 1, Galofaro 61, Conti Mica 16, Lo Giudice 227 (Voi 546);

Briguglio 3966, Casuscelli 136, Musumeci 230, Orifici 622, Pergolizzi 1506, Pino in Gatto 577, Reitano 2246, Ricciardello 2469, Saija 73, Trischitta 1129, Trovato 136 (Nuovo Polo 13090);

Rinaldi 18664, Laccoto 8993, Panarello 5182, Barbalace 3343, Barresi 23, Buonocuore 803, Calanna 3492, Caruso 1612, Cocuzza 3019, Masetta Milone 17, Puglia 383 (Pd 45531);

Chiofalo 1841, Costantino 545, Currò 1146, La Torre 246, Marchetta 470, Nassis 692, Pajno 268, Santagati 854, Spadaro 108, Sturniolo 1203 (Fava 7373);

Zafarana 2232, Bonanno 404, Forestiere 214, Russo 1786, Saija 443, Villarosa 1070, D’Uva 1782, Fanara 468, Mannelli 1673, La Spada 448, Nuciforo 993 (M5S 11513);

De Luca 4984, Alibrandi 225, Cucinotta 87, Cuzari 432, Di Natale 104, Giannetto 454, La Scala 433, Mangione 322, Micalizzi 431, Pirrone 540, Recupero 966 (Rivoluzione 8978);

Interdonato 39, Roberto 7, Franchina 20, Castiglione 6, Pulejo 23, Del Popolo 12, Giunta 18, Di Leo 66 (PcdL 193);

Crocetta 480, Adamo 1115, Ardizzone 88, De Francesco 61, Greco 3029, La Face 2074, Fallo 116, Miasi 917, Pulejo 131, Speranza 1174, Biondo 18 (Lista Crocetta 9203);

Terranova 576, Antonuccio 610, Campobello 83, D’Arrigo 72, Fabio 190, Mancuso 99, Spica 25 (Sturzo 1655);

Ardizzone 8010, Amadeo 3589, Bivona 1746, Cammaroto 10, Cardone 2, Certo 180, D’Agostino 2730, Natale 2027, Petrella 1682, Sidoti 6329, Varisco 694 (Udc 26999);

Paffumi 484, Bruno 3075, Catalano 3764, Fiumara 304, Grasso 9, Iannello 367, Impiduglia 17, Milioti 98, Muglia 442, Paterniti 4 (Pid 8465);

La Rocca 583, Crisafulli 8, Di Perna 72, Fontanini 2, Galati 47, Maio 57, Oteri 31 (AlleanzaCentro 802);

Alessi 761, Battello 422, Clementi 142, Di Stefano 2915, Duca 1286, Galifi 101, Lo Turco 162, Matrascia 555, Mungiovino 449, Pettinato 2921, Prestipino 1401 (Idv 11115);

Drago 77, Carrolo 10, Mazzapica 2, Isgrò 27, Armone 33, Pagano 109, Di Marco 7, Mirto 9, Capone 516 (Forconi 790);

Raimondo 23, Iannello 2, Scilipoti M. 6, Foti 5, Scilipoti F. 29 (PPA 65);

Amata 3288, Briguglio 1599, Calabrò 1884, D’Amico 87, Galati Rando 2243, Grasso 4645, Italiano 2867, Monea 1771, Maggio 132, Scarcella 788, Sciotto 3833 (GrandeS 23317);

Amoroso 2673, Bartolotta 1851, Carroccio 437, D’Acquino 2868, Lo Schiavo 1805, Picciolo 8389, Polino 1325, Riolo 328, Ristagno 156, Romano 2974, Tamburello 466 (Mpa 23272);

Formica 9850, Buzzanca 7776, Germanà 8502, Corvaja 632, Gatto 169, Morsicato 81, Musumeci 479, Paterniti 672, Pino 596, Privitera 24, Romeo 8 (Pdl 28789).

In fondo, Leonardo Sciascia non aveva tutti i torti quando affermava che “La sicurezza del potere si fonda sull’insicurezza dei cittadini”, chissà come sarebbero andate queste elezioni se tutti cittadini fossero andati a votare? Una cosa è certa, non lo sapremo mai!

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