Convegni, workshop, musica e spettacolo: questo ed altro a “combag” Tra i tanti Giovanni Minoli

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Durante la conferenza stampa di presentazione di “ComBAG”, tenutasi nella sala Giunta del Municipio centrale di Bagheria, sono stati presentati i tanti eventi che fanno parte del fitto palinsesto del festival della comunicazione che si svolgerà dal 26 al 28 gennaio.

Il primo giorno dei lavori si aprirà con la conferenza “Informare e Comunicare: un gesto di legalità, un diritto del cittadino, un dovere delle PA. Ricordando Mario Francese”, un incontro per confrontarsi sul tema attualissimo della partecipazione attiva dei cittadini alla gestione della Cosa pubblica e per ricordare quanti hanno perso la vita nella lotta per un’informazione trasparente e veritiera; interverranno, tra gli altri, Giulio Francese, figlio del cronista assassinato dalla mafia proprio il 26 gennaio del 1979, Gaetano Paci, Sostituto Procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, nonché presidente della Fondazione Progetto Legalità, Felice Cavallaro ed Enrico Bellavia, firme, rispettivamente, del “Corriere della Sera” e di “Repubblica”. Nel pomeriggio, invece, si svolgerà il convegno “Gli attori: URP, Uffici Stampa, Redazioni Web. I ferri del mestiere”: Roberto Ginex, giornalista e segretario provinciale dell’Assostampa Sicilia, e Massimo Bellomo, giornalista dell’ufficio Stampa della Provincia di Palermo e vice-segretario regionale del sindacato dei giornalisti, il delegato regionale dell’ associazione di Comunicazione Pubblica Rosario Gullotta,  insieme ai responsabili di vari uffici Stampa e uffici Relazioni con il pubblico si confronteranno sul ruolo nevralgico che i comunicatori e i giornalisti svolgono quotidianamente per creare un contatto tra istituzioni e cittadini.

Il 27 gennaio, invece, si terrà la conferenza “Comunicare ed Informare nella società della legalità e dei diritti”, un momento per discutere di comunicazione a 360° senza dimenticare che il 27 gennaio è il giorno della memoria per non dimenticare l’orrore della Shoà. A questo momento di approfondimento interverranno, tra gli altri, Lino Buscemi consigliere regionale di Comunicazione Pubblica, Don Santino Fortunato  Responsabile dell’Ufficio per le Comunicazioni sociali del CESI e Maria Luigia Casalengo Presidente GUS Emilia Romagna e Presidente Associazione DipiùDi.

Infine, a chiudere il programma di conferenze e convegni, l’incontro di giorno 28, dal titolo “Oltre Baarìa: la promozione del territorio, la comunicazione per immagini, i blog, il web 3.0”: Giovanni Minoli, giornalista RAI e produttore della serie televisiva “Agrodolce” in onda su RAI 3 accompagnato da uno dei protagonisti Orio Scaduto, insieme a Rino Schembri, coordinatore del master in Cinema pubblicitario in digitale presso l’università di Palermo, Giuseppe Candura, presidente del Progetto Cineanima e

 

 

ad altri illustri ospiti, parleranno di come le immagini possono essere un veicolo unico per la valorizzazione di un territorio e di tutte quelle che sono le sue potenzialità, oltre che dei nuovi ambiti in cui la comunicazione si sta imponendo.

 

Ma “ComBAG” non sarà solo convegni e tavole rotonde; ad arricchire il palinsesto della tre giorni bagherese ci saranno anche tre workshop, in programma il 26 e il 27 gennaio, che rappresenteranno un’ulteriore occasione di approfondimento delle tematiche proposte durante le conferenze e i dibattiti, e gli spettacoli e gli spazi culturali organizzati per allietare le serate del festival della comunicazione.

 

Il 26 gennaio, alle ore 21.00, presso il teatro Branciforti di Bagheria, a conclusione della giornata che il festival dedica alla memoria di tutte le vittime della mafia, ci sarà, a cura della Fondazione Progetto Legalità, la proiezione del film “Io ricordo”; l’indomani sera, invece, alle 21.00, nella stupenda cornice offerta da palazzo Aragona Cutò, si terrà il concerto del Coro Polifonico “Benedetto Albanese”, composto da circa venticinque elementi, il cui repertorio abbraccia generi e stili differenti, dalla musica rinascimentale a quella classica e del novecento, con incursioni nella musica leggera e popolare.

 

A concludere la tre giorni di “ComBAG” sarà, venerdì 28 gennaio sempre alle ore 21.00, il concerto di Francesco Maria Martorana, virtuoso chitarrista palermitano che accompagnerà i visitatori del festival in un viaggio tra le musiche popolari di diverse parti del mondo.

A completare il ricchissimo programma di “ComBAG”, due mostre: “Ambiguamente normale”, l’esposizione della giovane fotoreporter bagherese Elisa Martorana, e “Le immagini comunicano l’innovazione”, il contest fotografico indetto dagli organizzatori del festival.

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