Horcynus Festival, il 28 luglio spazio alla commedia spagnola

Ospite della serata il regista Gustavo Salmerón. Per la prima volta al Parco Horcynus anche il film che racconta la liberazione dagli Ospedali Psichiatrici Giudiziari

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Domenica 28 luglio, a partire dalle 21.00, si svolge al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro la quinta giornata di Metamorfosi, la XVII edizione dell’Horcynus Festival, organizzato come sempre della Fondazione Horcynus Orca e della Fondazione di Comunità di Messina, quest’anno in collaborazione con l’Ambasciata di Spagna in Italia- la Spagna è il paese ospite del Festival 2019 – e la Fondazione con il SUD.

Fino al 31 luglio il programma è interamente dedicato al cinema. Apre la serata la rassegna di film spagnoli, che propone Muchos Hijos un mono y un castillo. Il regista Gustavo Salmerón incontrerà il pubblico del Festival al termine della proiezione. Esilarante opera prima, campione d’incassi in patria, adorato da Almódovar, il film è un viaggio surreale tra oggetti, cimeli, personaggi e aneddoti assurdi che raccontano la Spagna di ieri e al contempo offrono una istantanea della Spagna di oggi. Anche in questa occasione – è il terzo titolo spagnolo in programma all’Horcynus Festival – il pubblico avrà l’occasione di scoprire una cinematografia altrimenti invisibile sul territorio italiano.

In seconda serata è in programma la proiezione di Primula Rossa, diretto da Franco Jannuzzi eprodotto dalla Fondazione di Comunità di Messina e da alcuni membri del Distretto Sociale Evoluto: la Fondazione Horcynus Orca ed Ecos-Med. La produzione è stata supportata da Radical Plans ed ha visto la collaborazione della Fondazione Con il Sud, di Manachuma, di Talento dinamico e di Ecosmedia che cura la distribuzione. Primula Rossa è ispirato e dedicato alla vera storia di Ezio Rossi, ex terrorista dei Nuclei Armati Proletari che ha passato gran parte della sua esistenza tra carcere e Ospedale Psichiatrico Giudiziario. 

Unendo fiction e documentario, il film intreccia la vicenda di Ezio (Ennio nel film) con quelle di altri internati dell’OPG e con quella dello psichiatra Lucio, che lotta per cercare soluzioni che restituiscano diritti di cittadinanza a persone deboli ed escluse dalla società. Molti ex-internati hanno tra l’altro partecipato alla realizzazione del film. Tra gli attori Roberto Herlitzka.

Primula Rossa – spiega il segretario generale della Fondazione di Comunità di Messina, Gaetano Giunta – è l’occasione per ripercorrere quarant’anni di storia: dagli anni di piombo fino all’attualissima questione sul superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Quarant’anni di snodi cruciali per l’Italia, visti dalla prospettiva degli ultimi. Le storie di persone così radicalmente escluse reclamano nuovi orizzonti economico-sociali più umani, capaci di prendersi cura e accompagnare le metamorfosi possibili di ogni individuo. Il film si pone le stesse domande su cui da anni ricerca e sperimenta la Fondazione di Comunità di Messina».

La proiezione è dedicata alla memoria di Ezio Rossi.

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