PRIMA MARCIA DI SOLIDARIETA’ A BARCELLONA POZZO DI GOTTO

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Barcellona Pozzo di Gotto avrà la sua Prima Marcia di Solidarietà dal titolo “Diverso da chi…”. Ad organizzarla per il prossimo 1 ottobre, con il patrocinio del Comune di Barcellona, sono l’Associazione “Agorà Oreto” Onlus e il Coordinamento Disabili (CO.DI.), entrambe con sede nella città del Longano. La partenza è prevista alle ore 9:30, dalla via San Vito n. 67, dove è situata la sede del coordinamento disabili.

Agorà Oreto Onlus e il CO.DI. si occupano ormai da moltissima anni di fragilità sociale, realizzando progetti di sostegno a favore di famiglie con particolari bisogni, di singoli cittadini e di tutti coloro che vivono situazioni di marginalità sociale, malattia o disabilità.
Con la Prima Marcia di Solidarietà, le due realtà associative intendono sensibilizzare non solo il territorio di Barcellona Pozzo di Gotto, che presenta un tessuto sociale particolarmente complesso, ma anche le zone dell’hinterland. La disabilità non è una dimensione che può essere semplificata, ma va conosciuta per essere compresa nelle sue varie sfaccettature. L’inclusione sociale è un’azione costante e instancabile da parte delle due associazioni. In tal senso, attraverso un comunicato stampa, esse hanno specificato che l’intento della marcia è quello di “suscitare una maggiore partecipazione verso le attività che coinvolgono i soggetti diversamente abili, così da favorire il coinvolgimento della collettività nella sperimentazione di nuove azioni da porre in essere insieme a persone con diverse disabilità”. Rendere tangibile quanto finora portato avanti, per Agorà Oreto Onlus e per il CO.DI. vuol dire anche “scardinare pregiudizi e convinzioni precostituite, che spesso favoriscono la creazione di barriere e di filtri che impediscono talvolta una visione reale di ciò che superficialmente sembra “diverso dal normale”.

Il CO.DI. impegnato da lunghissimi anni sul territorio di Barcellona Pozzo di Gotto ha vinto numerose battaglie e ha dato speranza a molte persone che, loro malgrado, erano costrette a vivere isolate in casa. Tali impedimenti, più che legati solo alla tipologia di disabilità in sé, molto spesso erano causati dagli ostacoli – architettonici e mentali – che la società ha frapposto e ancora frappone alla piena realizzazione delle persone disabili.

Il CO.DI., attraverso la figura storica e battagliera del prof. Enzo Aparo, coadiuvato dalla presidente dott.ssa Rossella Gatto, da diverse psicologhe e da altre professioniste, con il supporto quotidiano di volontari in servizio civile, tutti dall’impegno indefesso, rende possibile ciò che è sancito a livello anche costituzionale. Infatti, spesso nelle istituzioni sembra mancare quella sensibilità e quella volontà reale di “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana…” (art. 3, Cost.). Ed è lì che il CO.DI. tavolta è costretto a intervenire, quasi a supplire un dovere non compiuto fino in fondo da chi dovrebbe intervenire per dovere statale.

I disabili che vivono a Barcellona Pozzo di Gotto, anche nelle zone periferiche o in altri Comuni, possono dire di aver trovato nel Coordinamento Disabili una “famiglia” accogliente, uno spazio che dà speranza a chi, suo malgrado, ne ha avuta poca dalla vita. Non solo il CO.DI. è aperto 365 giorni l’anno come centro sociale, ma organizza per i suoi associati diverse attività: da quelle prettamente ludiche (gite, serate in pizzeria, passeggiate e pranzi all’agriturismo, giornate in parchi acquatici, ecc.), ma anche educativo-riabilitative (tra le varie che possono essere menzionate, ricordiamo il teatro). Ed è anche in quest’ottica che bisogna considerare la presenza delle psicologhe.

Insomma, il Coordinamento Disabili è uno spazio che andrebbe sostenuto, poiché è davvero indispensabile per molti cittadini e molte cittadine di Barcellona Pozzo di Gotto. Un modo per sostenerlo è partecipare alla marcia il prossimo 1 ottobre.

 

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