Gli interventi del Banco di Sicilia per aiutare coloro che sono stati colpiti dall’alluvione di Messina

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Sono stati consegnati a Messina lo scorso 14 luglio i fondi raccolti dal Banco di Sicilia (UniCredit Group) a favore delle famiglie delle vittime dell’alluvione verificatosi lo scorso 1° ottobre in provincia di Messina.

La raccolta fondi è stata promossa dalla banca immediatamente dopo la tragedia e ha raggiunto la somma di oltre 260 mila euro, di cui 100 mila euro donati dal Banco di Sicilia e dal Gruppo UniCredit. Il contributo economico è stato consegnato al termine di una Santa Messa commemorativa in ricordo delle vittime dell’alluvione che è stata celebrata dall’Arcivescovo di Messina, Mons. Calogero La Piana e dai sacerdoti delle parrocchie di Giampilieri e di Scaletta Zanclea.

Era presente alla cerimonia il Direttore del Territorio di Messina del Banco di Sicilia, Biagio Virzì, che ha sottolineato “la volontà della banca di dimostrare concretamente attenzione e partecipazione verso chi è stato così dolorosamente colpito dalla tragedia dello scorso mese di ottobre. L’iniziativa di raccolta fondi, che oggi portiamo a compimento, vuole essere un gesto di presenza e di condivisione degli accadimenti del territorio dove la banca opera. Ringrazio il notaio Silverio Magno per il prezioso contributo fornito a titolo gratuito per l’individuazione dei beneficiari del contributo economico e i cittadini che hanno partecipato alla raccolta di fondi con grande generosità. Con questa iniziativa la banca ha inteso testimoniare concretamente il proprio radicamento nella società civile e nel territorio siciliano: non solo quindi una presenza attiva nell’economia ma anche una particolare attenzione ai problemi della sofferenza e della solidarietà. Vogliamo testimoniare con fatti concreti la nostra volontà di essere attore consapevole delle necessità della società civile. Il Banco di Sicilia si conferma quindi banca per il territorio, particolarmente attenta alle esigenze delle comunità locali in cui opera”.

Ma il Banco di Sicilia ha messo in campo negli scorsi mesi anche altre iniziative in favore delle popolazioni colpite dall’alluvione nella provincia di Messina. In dettaglio la banca del Gruppo UniCredit ha deciso già nello scorso mese di ottobre 2009, per i privati, di sospendere l’addebito delle rate di rimborso dei finanziamenti in corso (mutui e prestiti personali) intestati ai clienti che risiedono nelle zone colpite dall’alluvione. La sospensione delle rate è stata applicata, in particolare, a tutti i mutui garantiti da ipoteca su immobili ubicati nelle zone in stato di emergenza/calamità, indipendentemente dai danni subiti.

Le rate sospese saranno posticipate alla scadenza del finanziamento senza oneri aggiuntivi e verranno pagate al termine del piano di ammortamento, per il numero di mensilità corrispondenti alle rate sospese. Accanto al “congelamento” delle rate è stata fermata, sempre e soltanto per gli abitanti delle zone colpite dall’alluvione, l’attività di recupero crediti. La Banca ha anche deciso di sospendere, per alcuni mesi, le azioni di recupero nei confronti di clienti colpiti dall’evento calamitoso e di concedere a favore di questi una moratoria di quattro mesi su tutti i piani di rientro concordati e già scadenzati.

Oltre alle famiglie, il Banco di Sicilia ha messo in pista una serie di iniziative di sostegno per le piccole e medie imprese con sede operativa nelle zone alluvionate, a partire dalla costituzione di un Team specializzato, dedicato proprio a sostenere e accompagnare le Pmi in difficoltà. Le Pmi hanno avuto la possibilità di accedere a un plafond di 3 milioni di euro per mutui chirografari e ipotecari a condizioni agevolate, con preammortamento di due anni.

Per le piccole e medie imprese è stato previsto anche il congelamento delle rate dei finanziamenti fino al prossimo 31 ottobre, ben oltre, quindi, la scadenza prevista dall’ordinanza diramata dalla Presidenza del Consigli dei Ministri. L’intervento di sospensione della rata non è automatico e va richiesto da coloro che rientrano nel perimetro degli aventi diritto sulla base dei parametri già definiti.

 

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