I NIPOTI PREMIANO I LORO “NONNI IN…BONTÀ” GIOVEDI’ ALLE 10 AL TEATRO ANNIBALE DI FRANCIA LA CERIMONIA DI CHIUSURA L’INIZIATIVA DEI PENSIONATI DELLA CISL DI MESSINA

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18 maggio ’10 – Si svolgerà giovedì alle ore 10 al teatro Annibale Maria di Francia la premiazione del concorso “Nonni in…bontà”, iniziativa della Federazione Pensionati della Cisl che ha coinvolto 332 ragazzi di 32 scuole di Messina e provincia. A loro è stato chiesto di segnalare il nonno meritevole di un premio, come riconoscimento di piccoli o grandi episodi di bontà, ovvero di una scelta di dedizione verso i nipoti e alla famiglia.

 

Alla manifestazione saranno presenti il Prefetto di Messina, Francesco Alecci e il segretario generale della Cisl di Messina Tonino Genovese con i componenti della segreteria provinciale. Saranno premiati nonni, nipoti e scuole con un attestato di partecipazione e ai primi dieci sarà stato attribuito un buono d’acquisto del valore da 250 euro a 100 euro per materiale informatico e scolastico.

“La ragione di questa iniziativa che replichiamo dopo il successo del 2006 – commenta Carmelo Muscolino, segretario generale della FNP-CISL – è semplice:
nella nostra provincia i servizi sociali offerti dalle istituzioni pubbliche sono insufficienti e inadeguati. Gli anziani rappresentano quasi un quarto della popolazione e spesso hanno bisogno della famiglia per essere assistiti. Ma tante volte contribuiscono loro stessi a sostenerla. La nostra federazione – continua Muscolino – vanta oltre 25mila soci in tutti i comuni, tanti di essi vivono in condizioni di disagio per l’importo delle pensioni al di sotto della soglia della povertà o perché non autosufficienti o diversamente abili; ancor di più sono quelli che, in condizioni migliori, si dedicano alla famiglia e non solo per accompagnare i nipotini a scuola o per dare loro la paghetta, ma realizzando anche una assidua supplenza che sa di bontà, sacrificio, generosità verso i nipoti e la famiglia”.

E’ a questi esempi, quasi sempre sconosciuti e per questo ancora più belli, che il concorso mira per individuarli e premiarli. In una società come quella attuale in cui i valori autentici sembrano smarrirsi e nella quale ogni giorno siamo costretti a leggere episodi negativi, è giusto individuare e valorizzare i legami tra le varie generazioni.
Nei racconti brevi dei 332 nipoti emergono storie o episodi che toccano il cuore e che esaltano il rapporto speciale da sempre esistito tra nonni e nipoti e ribadiscono che i cambiamenti profondi intervenuti nella società non hanno scalfito, almeno nella nostra provincia, il rapporto privilegiato che esiste da sempre.

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