IL SUO NOME ERA APRILE

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Una storia in cui riconoscersi. Familiare e al tempo stesso mai banale. “Il suo nome era Aprile” racconta, narrata in prima persona, la vita di un giovane siciliano. Dall’infanzia all’età adulta, un susseguirsi di “avventure” quotidiane che hanno un meraviglioso filo conduttore: l’amore incondizionato per le donne.

Tommaso Caruso, protagonista insieme al fratello Matteo, di donne ne incontra tante, una per ogni capitolo del libro (che per questo motivo è intitolato con un nome diverso di donna), ognuna con un carattere diverso, ognuna con un profumo diverso, ma tutte degne di essere ricordate. Tante coprotagoniste, che accompagneranno Tommaso lungo tutta la sua vita, e lo aiuteranno ad avvicinarsi progressivamente all’unica vera “donna della sua vita” come egli stesso definirà una gran parte delle donne che avrà il piacere di incontrare. Circondato da amici e familiari e da una componente della famiglia molto speciale, scoprirà il vero significato dell’ amore.

Sullo sfondo, una realistica Sicilia di qualche decennio fa. Una terra meravigliosamente descritta che non stenta a prendere forma nell’immaginario dei lettori già dalla prime pagine del libro. Grazie ad uno stile descrittivo preciso, impreziosito di particolari, prendono forma molteplici luoghi che sembrano essere tanto vicini anche per un siciliano lontano dalla propria terra. “La terra per un siciliano, è la sua gente, l’odore dei cibi cucinati in strada, l’aria salmastra che senti in bocca. E’ il vento caldo di scirocco, il silenzio delle piane arroventate dal sole interrotto dal frinire dei grilli”. Una terra fatta di sapori,  come quello del ragù domenicale, odori, come quello prorompente della salsedine, di frasi dialettali e delle immancabili ‘nciurie che tanto fanno sorridere. La Sicilia è questo e molto di più.

Ognuno di noi riesce a ritrovarsi nella vita di Tommaso, un giovane che vive in una realtà di paese, che, negli anni dell’adolescenza, si confronta con la realtà cittadina di Messina e che, infine, approda, per motivi di lavoro, in una civilissima Inghilterra. Uno stile estremamente efficace ed espressivo nella sua semplicità, per una lettura piacevole e al tempo stesso ricca di spunti di riflessione, coinvolgente fino all’ultima riga.

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