Isotecnica pannelli Villafranca: il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza chiede interventi in azienda, il giorno dopo gli comunicano il licenziamento. da questa mattina sciopero dei dipendenti.

2
331
- Pubblicità-

27 maggio ’10 – “Chiedi più sicurezza, ottieni il licenziamento”. La denuncia, forte, è della Fim Cisl in merito al licenziamento comunicato nel pomeriggio di ieri al Rappresentante della Sicurezza dei Lavoratori della Isotecnica Pannelli di Villafranca Tirrena.

“La lettera con cui si comunicava il licenziamento – spiega Antonino Alibrandi, segretario provinciale della Fim Cisl – è stata consegnata a fine turno al lavoratore che però ha rifiutato di firmarla. Così l’azienda ha deciso di inviarla all’abitazione del dipendente. Il licenziamento viene motivato con la riduzione del lavoro ma appare strano che la decisione venga presa il giorno dopo la consegna alla direzione dell’azienda di un documento ufficiale con la richiesta di interventi a garanzia della sicurezza per i lavoratori all’interno dello stabilimento che si trova nell’area della ex Pirelli”.

Da questa mattina i lavoratori della Isotecnica Pannelli e Metallotecnica hanno proclamato uno sciopero di otto ore protestando all’esterno dei cancelli delle aziende. La Fim Cisl ha immediatamente inviato una lettera con una richiesta di incontro urgente al Sindaco e all’assessore al Lavoro di Villafranca Tirrena, agli amministratori delegati dell’Isotecnica Pannelli e della Metallotecnica chiedendo la revoca del licenziamento e l’apertura di un tavolo per monitorare la situazione all’interno di tutta l’area ex Pirelli.

Nella lettera vengono evidenziate le preoccupazioni dovute all’atteggiamento dell’azienda nei rapporti con il sindacato e con i lavoratori.

“Non riusciamo a capire – sostiene Alibrandi se il licenziamento sia scaturito da una lettera che l’RLS ha presentato nei giorni scorsi dove evidenziava delle anomalie in merito alla Sicurezza all’interno dello stabilimento, o sia figlia di qualche strategia diversa messa in atto da parte Aziendale visti i comportamenti poco chiari e trasparenti avuti negli ultimi periodi. L’Isotecnica, infatti, nello scorso marzo ha terminato il periodo di godimento dei benefici della cassa integrazione ordinaria e aveva concordato con i sindacati il ricorso al contratto di solidarietà. Ma improvvisamente – spiega Alibrandi – ci hanno detto che non avevano più bisogno degli ammortizzatori. Nessun’altra spiegazione, né volontà di incontrare i sindacati nonostante le richieste inoltrate dalla Fim. Oggi arriva un licenziamento che ci appare strano e anomalo”.

 

- Pubblicità-

2 Commenti

  1. Grazie per i tanti aggiornamenti da voi segnalotami. Purtroppo i licenziamenti sono,oramai, all’ordine del giorno. Un bollettino d’ingiustizie quotidianamente singolari. La stampa comune li rende omologatamente simili. Volevo a tale proposito esprimervi la stima e la correttezza con cui trattate i problemi andando a toccarne la veridicità umana. Un modo giornalistico inconsueto,oggi come oggi. Spero di potervi inviare casi successi,anche nella mia città. Per ore vi saluto. Masotto Marinella.

  2. Grazie per i tanti aggiornamenti da voi segnalotami. Purtroppo i licenziamenti sono,oramai, all’ordine del giorno. Un bollettino d’ingiustizie quotidianamente singolari. La stampa comune li rende omologatamente simili. Volevo a tale proposito esprimervi la stima e la correttezza con cui trattate i problemi andando a toccarne la veridicità umana. Un modo giornalistico inconsueto,oggi come oggi. Spero di potervi inviare casi successi,anche nella mia città. Per ore vi saluto. Masotto Marinella.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome qui