La Caserma Bevacqua cade a pezzi

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La caserma dei Vigili del Fuoco di Messina fa acqua da diversi punti. Non è una frase ironica ma solo un dato di fatto.      

Lo scorso 11 dicembre alle ore 9:00, il Comandante della Caserma dei Vigili del Fuoco di Messina, dott. ing. Alessandro Paola, insediatosi da pochi giorni alla Dirigenza di questo importante Comando, ha accolto il primo cittadino, Sindaco Giuseppe Buzzanca, per discutere alcune problematiche di natura strutturale del Comando. Tra le varie tematiche trattate durante la visita del Sindaco, il Comandante ha fatto emergere la necessità di dover ristrutturare l’intero stabile di Via Salandra, ormai da anni, fatiscente e di stabilire imminentemente un piano sulla viabilità per una massima sinergia, chiedendo un sostanziale aiuto al nostro primo cittadino.
Buzzanca, in sintonia con le richieste dell’ing. Paola così replicava: -“Sono disponibile a fare un piano a 15 anni. In effetti, c’è bisogno di un’opera di ristrutturazione – aggiungendo in seguito – Nutro profondo rispetto per voi e anche immensa stima. Ieri, proprio con il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, siamo arrivati alla conclusione che queste spese, del tutto legittime, non gravano solo per la struttura “VIGILI del FUOCO” e probabilmente la famosa questione dei fondi da erogare a favore di tutte le strutture, si risolverà favorevolmente”.
Presente all’evento vi era anche parte del personale VF (alcune squadre sono ancora impegnate nei soccorsi a Giampilieri e dintorni, in servizio continuativo a 24 ore, visto che ancora oggi molti cittadini necessitano della presenza dei vigili del fuoco per poter raggiungere la loro abitazione recuperando chissà quale ricordo o anche solo un paio di scarpe); il primo dirigente dei VF ha avuto modo di far visionare al primo cittadino tutti i mezzi di soccorso (autobotti, autoscale, mezzi n.b.c.r. per calamità di natura nucleare-batteriologica-chimica-radioattiva, e nucleo s.a.f. speleo-alpino-fluviale, colonna mobile, ecc..) in dotazione e il loro utilizzo in campo e nel frattempo forniva dati concernenti il numero degli interventi svolti da questo Comando dal primo di Gennaio di quest’anno ad oggi, pari ad oltre 11000, di cui solo 5000 per il disastro alluvionale che ha colpito la zona sud della città. Proprio in quell’istante l’operatore della sala operativa attivava le campane annunciando: -“Si prepari la prima partenza ad uscire con A.P.S. Mercedes, per incendio in via La Farina!”; la prima partenza in gergo, spiegava il comandante al primo cittadino, è la prima squadra che esce per intervento, di qualunque natura esso sia, e a secondo il tipo di lavoro da svolgere e il sito da raggiungere; la sala operativa indica anche il mezzo da usare per lo svolgimento a 360 gradi dell’operazione. In meno di 30 secondi la ‘Partenza’ era già uscita fuori dalla caserma con mezzo in sirena (di giorno si hanno a disposizione solo 30 secondi di tempo dalla chiamata all’uscita in sirena mentre di notte meno di un minuto). Prima di andar via, il Sindaco Giuseppe Buzzanca, ha ricevuto dal primo dirigente un’icona storica, simbolica per la città di Messina, con rappresentato il numero 51, spiegandogli: “..Messina fa parte dei corpi storici dei Vigili del Fuoco..”, “..e infatti nel 1939 fu fondato il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco al quale fu assegnato lo stendardo e la statua di S.Barbara che è la nostra protettrice”. Con la speranza che i fondi da erogare diano le basi per la ricostruzione di questa bella città, il Comando dei Vigili del Fuoco ha ringraziato il Sindaco per la sua onorata visita.

 

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