La torre adottata

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Domani 26 Maggio 2015 alle ore 12.30 presso la Torre Cariddi di Ganzirri dove sarà convocata un’apposita conferenza stampa dei ragazzi della IIA della scuola Petrarca di Ganzirri guidati dalla Professoressa Zappardino Pepa.

La conferenza presenterà la simpatica iniziativa che coinvolge i più giovani che Venerdì 29 Maggio, dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 si recheranno presso la Torre di Ganzirri per procedere alla formale adozione del monumento. Monumento che è stato nel tempo una delle Torri del sistema difensivo del villaggio e della città, e che diventerà l’occasione per coinvolgere parenti ed amici in un giro del lago da fare tutti insieme. Unici protagonisti saranno i giovani ragazzi che si trasformeranno in novelli ciceroni.

L’iniziativa s’inserisce nel progetto “La Scuola adotta un monumento”, che il Comune di Messina, tramite l’Assessore al ramo Patrizia Panarello, ha adottato coinvolgendo una fitta rete di Scuole cittadine.

L’Istituto Comprensivo Paradiso, nella fattispecie il plesso Petrarca Scuola Secondaria di I grado, ha aderito all’iniziativa adottando la “Torre Saracena” di Ganzirri

Venerdì 29 Maggio, dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00, gli alunni della 2^ A, coordinati dalla prof.sa Zappardino faranno da guide sia ai compagni di scuola che si muoveranno a piedi con grande facilità all’interno del villaggio di Ganzirri sia a quanti, familiari, amici, conoscenti e a quei cittadini che hanno piacere di ascoltare i giovani ciceroni su questa magnifica struttura che “segna” il nostro territorio.

La nostra attenzione si è rivolta alla “Torre” di Ganzirri anche al fine di poter portare un contributo – anche minimo – alla conoscenza del nostro villaggio.

Ecco allora che, la Torre di Ganzirri, quella che tutti conosciamo, quella attorno alla quale tutti giriamo in auto o a piedi, quella che è semplicemente una tra le tante torri d’avvistamento del sistema difensivo costiero siciliano, quella che è per tutti un semplice deposito di attrezzi per la pesca, può benissimo diventare un significativo esempio di ricerca dei materiali da costruzione tipicamente locali, che si tramanda in un “unicum” peculiare

Il signor Pippo Arena, “l’ultimo nassarolo” di Ganzirri, terrà una lezione sulla pesca nello Stretto e mostrerà come si realizza una nassa.



 

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