Lipari al centro della musica europea

0
518
- Pubblicità-

L’isola di Lipari per il secondo anno consecutivo ha accolto circa 50 artisti, tra musicisti e cantanti in occasione della Festa della musica europea: tre serate di spettacolo dal vivo organizzate dal Comune di Lipari e dalla Consulta Giovanile per celebrare il solstizio d’estate che ogni anno si svolge in contemporanea nelle piazze di varie nazioni. Coordinatori dell’evento Rosy Mollica e Carlo Zaia. Un’opportunità per talenti emergenti o professionisti più o meno noti che hanno proposto brani inediti e progetti musicali, condividendo idee sonore, mix di generi e creando preziose collaborazioni oltre a rendere omaggio a grandi cantanti. A fare da sfondo la meravigliosa piazza di Marina Corta.
Gruppi musicali coinvolti: Mivida (pop italiano); Experimenta (soul e funky, tra loro Lilla Costarelli corista a Sanremo dal ’93 al 2003 e insegnante di Super Star su Italia 1); Oxidia (pop); Lautari (musica folk, dal 2004 collaborano con l’etichetta Due Parole – Narciso Records di Carmen Consoli); Dalla Trinakria (cover band Lucio Dalla, il batterista Gionata Colaprisca ha lavorato spesso con Dalla); Radiofonda (cover band Negramaro; CO2 / Centropista (latin – disco, reggae ton); Blacksoul Band (funky e soul, R&B, revival ’60-’70); Lambrusco & Popcorn (cover band Ligabue, hanno collaborato con Federico Poggiolini, braccio destro di Liga, Mel Previte e Max Cottafavi, chitarrista del rocker); A.S.D. Twirling Lipari (majorettes).

Lo show promosso dalla Consulta giovanile del Comune di Lipari, presieduta da Fabrizio Giuffrè e dall’amministrazione locale guidata dal sindaco Marco Giorgianni, è stato presentato dai giornalisti Loredana Bruno e Massimiliano Cavaleri. In apertura della manifestazione, che trae origine in Francia (Fête de la musique), la sfilata del Corpo musicale Città di Lipari e l’inaugurazione della mostra “I colori della musica”.

Nella seconda giornata, presso L’Approdo, un bar dell’isola, è stato presentato il volume curato da Cavaleri “La Ricetta del Sindaco”, che raccoglie le 108 ricette tipiche della provincia di Messina fornite personalmente dai sindaci dei Comuni. Prefazione di Maria Grazia Cucinotta. All’evento hanno preso parte il sindaco Giorgianni, gli Assessori comunali, lo chef Lucio Bernardi, la Consulta Giovanile; moderatrice Loredana Bruno.

Durante l’ultima giornata si è svolto presso il Centro giovanile di Lipari, il laboratorio musicale per bambini.

Un tour di 3 giorni, “ 3 days enjoy”, organizzato per i molti turisti provenienti dalla terra ferma è stata un’occasione per godere delle bellezze delle altre isole eoliane.

Intervistiamo Rosy Mollica in rappresentanza della Consulta Giovanile.

Che riscontro ha avuto l’evento?

Grande riscontro da parte del pubblico che ha riempito la piazza durante le tre serate. Molte le richieste di adesione ricevute dagli artisti per esibirsi alle Eolie.

Differenze con l’anno precedente?

Da segnalare un arricchimento del programma con la mostra d’arte “I colori della musica”, l’aperitivo culturale con musica live e il laboratorio creativo musicale per bambini.

Difficoltà?

Le uniche difficoltà riscontrate sono derivate dalla gestione di un budget limitativissimo a nostra disposizione. Tuttavia, questo ha portato all’organizzazione di una grandissima rete di volontariato, in tutti i settori, producendo risultati eccezionali.

Tanta voglia di fare, idee e creatività, ma soprattutto tanti giovani che si sono messi al servizio delle proprie isole, riuscendo a coinvolgere centinaia di persone e disparati settori e attività.

- Pubblicità-
Articolo precedenteI fratelli Biviano tornano a casa
Articolo successivoil Liri, mecenatismo in tempo di crisi
Vivo in un posto meraviglioso, le Isole Eolie. C’è una cosa che non ho mai trovato uguale da nessun altra parte, il nostro sole ed il mare. Da noi, se non ce l’hai di fronte, ti basterà girarti per scorgerne un pezzettino. Ho conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione Sociale e sono sempre stata affascinata dall'oratoria latina, ovvero, l'arte del parlare in pubblico con un discorso eloquente. Ed ecco la mia tesi, "L'elocuzione per Aristotele". Essa, è strettamente legata alla retorica, l'arte del dire e di saper comporre versi per un testo. Ars dicendi per la Roma antica. Impegnata nel mondo del no-profit, sono particolarmente sensibile a temi di interesse sociale. Amo il teatro ed il cinema ma ho una sola grande passione, la scrittura.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome qui