DE LUCA e gli esuberi dei dipendenti comunali pazzi

0
307
- Pubblicità-

Una recente nota di un alto esponete dell’Amministrazione del Sindaco De Luca testualmente riportava: “numerosi dipendenti hanno disturbi del comportamento gravi, evidenti e ripetuti.

Pertanto si ritiene che abbiano un’inidoneità psichica permanente assoluta e relativa al servizio.

Al fine di procedere alla verifica dell’idoneità al servizio si chiede di comunicare i nominativi del personale assegnato che presenti le caratteristiche citate”.

Neanche il Lombroso, il celebre giurista che faceva discendere il comportamento criminale dalle caratteristiche anatomiche del colpevole, avrebbe fatto discendere dal comportamento dei numerosi
dipendenti comunali di Messina l’attestazione di matto con inidoneità psichica permanente assoluta e relativa al servizio.

In questo clima di a morte ai “ fannulloni” che si annidano nella macchina amministrativa del comune di Messina, con dipendenti che non voglio fare niente e che si mangiano il pane a tradimento. In un clima di bliz e di ricerca spasmodica del colpevole, una nota che consenta di velocizzare le procedure di licenziamento del personale non gradito rientra perfettamente nella logica di un Sindaco e un’amministrazione che vuole addossare tutti gli atavici mali della città di Messina sulle spalle del
Dipendente Comunale.

Sulla legittimità della nota molto ci sarebbe da dire, dalla mancata tutela dei dipendenti che appartengono alle categorie protette quali Invalidi Civili psichici ed assunti lo stesso dal Comune di Messina come per legge, alla gravità derivante dal creare delle liste di proscrizione in cui fare ricadere
tutti quei dipendenti antipatici al nuovo regime De Luca.

Del resto se effettivamente vi fossero dei dipendenti con disturbi del comportamento gravi, evidenti e ripetuti la giusta procedura d’applicare sarebbe quella del TSO (trattamento sanitario obbligatorio) .
Evidentemente l’alto funzionario, nella fretta di adeguarsi al nuovo indirizzo sugli esuberi e la mobilità del personale in eccedenza del regime del Sindaco De Luca, ha dimenticato che proprio il Comune è l’organo principale della procedura del TSO.

In allegato copia della nota in oggetto

- Pubblicità-

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome qui