Luca Attanasio: un attentato nella polveriera d’Africa. LE FOTO ESCLUSIVE.

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Ecco cosa sta succedendo nella Repubblica Democratica del Congo. La foto notizia.

Goma: Un convoglio del Programma alimentare mondiale (PAM) è caduto in un’imboscata. Morti l’ambasciatore italiano Luca Attanasio, il suo addetto alla sicurezza e l’autista. Il loro convoglio di 7 persone è stato aggredito a Kibumba.

 

Sono le 13:43. L’ora del delitto ufficiale dell’ambasciatore Luca Attanasio, del carabiniere Vittorio Iacovacci e l’autista di nazionalità congolese.  Luca Attanasio e il suo convoglio erano in viaggio per far visita ad un progetto del Programma Alimentare Mondiale. L’attentato è avvenuto a 20 minuti da Goma, cittadina che sorge sul confine orientale della Repubblica Democratica del Congo (RDC) . 

Già un mese fa, nella stessa zona, una milizia locale non regolare aveva aperto il fuoco contro i rangers del Parco del Virunga. La stessa località viene rinomata come la “Polveriera d’Africa”. Difatti, il governo del RDC finanzia vari gruppi di milizie per mettere in sicurezza il confine orientale. Il Parco nazionale del Virunga, che si estende per 7800 chilometri quadrati, è ricca di giacimenti di coltan, cobalto e oro, minerari richiesti per la tecnologia. La zona, inoltre, è sfruttata dalle diverse multinazionali e dal governo nazionale. In questa maniera anche la popolazione è vittima dello sfruttamento minerario. 

Intervista a Rino Martinez.

Rino Martinez, presidente dell’ONG AliXVolare, dichiara: “da quasi 8 mesi, causa covid, le aree dell’Africa subsahariana non ricevono aiuti alimentari.” Ciò, ovviamente, ha esasperato la crisi umanitaria in queste zone. Martinez aggiunge spiega che “la maggior parte degli autoctoni della regione o vengono schiavizzati (nei processi minerari n.d.r.) o vengono cacciati via”. 

Qualche anno fa, la Presidenza della Repubblica del RDC ha arruolato circa 50000 ribelli rwandesi, assegnando la cittadinanza congolese, per mettere in sicurezza del luogo.

 

Rino Martinez ha conosciuto personalmente l’Ambasciatore Luca Attanasio, “un uomo di grande umanità”.

Il Presidente dell’ONG dichiara anche che “l’uccisione di un uomo giusto come l’ambasciatore Luca Attanasio è stato un autogol per le popolazioni locali.”

Probabilmente, secondo varie fonti, l’attentano non era finalizzato all’uccisione del diplomatico italiano. 

Nel frattempo, nella Repubblica Democratica del Congo la popolazione ha espresso solidarietà nei confronti dell’Italia e dei suoi caduti, piangendo l’uomo giusto e di grande umanità qual era l’ambasciatore Attanasio. 

Nelle ultime ore, le città nel circondario di Goma sono state rinforzate da gruppi militari.

 

 

 

 

Di seguito alcuni dei commenti degli iscritti al sito on line “Diaspora Katangaise”:

Cosa ci faceva l’ambasciatore a Goma? Sappiamo bene che siete voi occidentali a sostenere i ribelli ruandesi nell’est del paese. È caduto nella sua stessa trappola, vero?

La rdc piange le sue figlie e figli quasi ogni giorno alla totale indifferenza della comunità internazionale perché lo Zaire di allora aveva aperto i suoi confini ai profughi ruandesi per motivi umanitari ed è stato l’inizio di un genocidio senza precedenti nella storia del continente africano. L ‘ ambasciatore viene ucciso con la sua guardia del corpo e un autista congolese; pace alle loro anime e tutto il mondo capirà da dove proviene il coltan cobalto che il Ruanda è diventato primo esportatore. Smettila con l’ipocrisia.

cosa ti manca per difendere il tuo paese? Per criticare e bere birra e ballare lì siete i primi ma per difendere il paese la colpa è degli occidentali

Quando ti dicevano che non va a est della Repubblica Democratica del Congo non ti diceva nulla. Ecco la conseguenza. che la comunità internazionale si coinvolga per porre fine a questa insicurezza. la MONUSCO non fa assolutamente nulla. È ora di porre fine a questa missione interminabile non produttiva

Questa volta la comunità internazionale prenderà atto e consapevolezza dell’insicurezza che si vive nella RD Congo orientale, RIP caro Ambasciatore.

Piango perché è un ambasciatore di un paese che non nuoce alla RDC

Questo deve servire per una lezione a Mike Hamme che circola giorno e notte attraverso la r.d.congo per saccheggiare i minerali, sembra il suo giardino.

L ‘ UE deve agire. Troppo è troppo. Dobbiamo sradicare le ribellioni a est.

Che perdita incommensurabile. Davvero triste, pace alla sua anima!
questo ambasciatore ha appena perso la sua vita aiutando milioni di Congolesi perseguitati nel loro paese da forze straniere. Possa le autorità congolesi prendere coscienza una volta per tutte, per mettere in azione tutti i mezzi per ristabilire la pace duratura nel Congo orientale.

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