Matacena, sequestro per 10 MLN, fra cui un traghetto

0
487
- Pubblicità-
La Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria ha eseguito un provvedimento di sequestro e confisca di beni, emesso dalla Corte di Assise d’Appello di Reggio Calabria, nei confronti dell’ armatore ed ex parlamentare di Forza Italia Amedeo Matacena, condannato per concorso esterno in associazione mafiosa e attualmente latitante a Dubai. La confisca riguarda 12 società in Italia e all’estero, conti bancari, immobili e un traghetto in servizio nello Stretto di Messina, per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro.

Matacena, già condannato definitivamente, nel 2014, a tre anni di reclusione dalla Corte di Cassazione per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa, è stato riconosciuto quale uomo politico di riferimento delle cosche reggine a salvaguardia dei loro interessi.
    Successivamente, è rimasto coinvolto nelle indagini svolte dalla Dia di Reggio Calabria che hanno portato all’emissione di diverse ordinanze di custodia cautelare in carcere, oltre che nei suoi riguardi, anche a carico di sua moglie Chiara Rizzo, per intestazione fittizia di beni, e dell’ex Ministro dell’Interno Claudio Scajola, per averlo aiutato a sottrarsi alla cattura.
    Nel giugno 2017, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, su proposta della Procura Distrettuale, aveva confermato la “pericolosità sociale” di Matacena, disponendo nei suoi confronti il sequestro di alcune disponibilità finanziarie e di un immobile all’estero.

    Con il nuovo provvedimento, la locale Corte di Assise di Appello, evidenziando che la maggior “parte dei beni che costituiscono il patrimonio del Matacena sono frutto di attività illecite e/o di reimpiego dei loro proventi”, e ravvisando “una oggettiva quanto marcata sproporzione” tra gli investimenti effettuati e i suoi redditi dichiarati, ha disposto il sequestro e la confisca di 12 sue società (per l’intero capitale sociale o in quota parte), di cui 4 con sede nel territorio nazionale (Villa San Giovanni, Reggio Calabria e Roma) e 8 all’estero (Isole Nevis, Portogallo, Panama, Liberia e Florida), nonché di disponibilità finanziarie collocate in conti esteri.
    Le società sono attive prevalentemente nel settore armatoriale, immobiliare e di edilizia. Oggetto di sequestro e confisca sono anche 25 immobili aziendali, oltre ad una grossa motonave di oltre 8.100 tonnellate di stazza, utilizzata per attività di traghettamento veicoli e passeggeri nello Stretto di Messina.

    Il valore complessivo del patrimonio oggetto del provvedimento odierno supera i 10 milioni di euro. Le aziende sequestrate proseguiranno la loro attività con amministratori giudiziari designati dalla locale Autorità Giudiziaria.

VIdeo dell’operazione http://www.ansa.it/sito/videogallery/italia/2017/12/21/antimafia-dispone-confisca-beni-matacena-per-10-milioni_c45fc9ef-494f-4a41-88d9-6e98531877a2.html 

Fonte Ansa

- Pubblicità-
Articolo precedenteMarano ragazzi spot festival e la speranza rinasce
Articolo successivoOpera prima per Giovanna Perdichizzi
Responsabile di Redazione - Palermo Nata a Palermo nel 1992, ha frequentato l’Istituto Salesiano Don Bosco Ranchibile, dove ha conseguito il Diploma di Scuola Superiore; la sua passione per l’arte e per la letteratura l’ha spinta ad intraprendere studi di matrice umanistica. Laureanda in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Palermo, si è impegnata attivamente, penna alla mano, nella valorizzazione degli anfratti più nascosti ed incantevoli di una Palermo tutta da scoprire. Da sempre affascinata dal mondo della carta stampata, Giorgia ha preso parte ad iniziative volte a garantire il rispetto dell’universo femminile ed a favorire una maggiore partecipazione della donna alla vita politica e sociale. Idealista e determinata, intende contribuire con ogni mezzo al miglioramento delle condizioni della sua amata città, affinché possa essere restituita al suo antico ed eterno splendore.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome qui