Virgo Fidelis e i consigli per gli acquisti

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Domani, 21 novembre, come ogni anni l’Arma dei Carabinieri celebra con la “Virgo Fidelis” il proprio impegno, spesso con grande sacrificio, per garantire l’ordine e la legalità e lo fa affidandosi alla protezione della Vergine Madre, secondo la promulgazione di un apposito breve Apostolico di Papa Pio XII dell’ 11 Novembre 1949.

Quest’anno la cerimonia verrà celebrata fuori le mura delle caserme, qui a Messina è prevista nella piazza antistante la Chiesa di San Matteo, nel quartiere di Giostra.

Non credo che mancheranno spunti di riflessione, anche se qualcuno vogliamo proporlo noi:

 Guardatevi bene attorno e ricordatevi delle sale gioco e dei personaggi che stazionano davanti, spesso li avete già visti in compagnia di politici locali
 Guardate bene i bar e i bambini che li frequentano accompagnati e protetti dagli “adulti”
 Osservate attentamente le scritte sui muri, scritte di bambini che inneggiano a Tyron, personaggio emergente di Camaro che va a sostituirsi al fratello ammazzato
 Non stringete le mani dei consiglieri di quartiere, loro sono quelli che hanno festeggiato la vittoria elettorale con fuochi d’artificio esplosi il giorno di lutto cittadino
 Osservate il degrado al quale hanno assuefatto centinaia di famiglie, condannate a essere una cloaca di voti.

E magari mentre percorrerete il viale Giostra per arrivare alla meta prefissa potreste fermarvi a fare la spesa presso il furgoncino chiuso che vende (tutti insieme) pane (non coperto), uova, formaggi, salumi e forse anche la salmonellosi. Lo riconoscerete facilmente, è accanto al tizio coi limoni rubati, che vende in compagnia di un bambino che non va a scuola.

Potreste, e perché no, comprare dell’ottimo pesce esposto al sole su un banchetto traballante perché quotidianamente viene smontato e riposto fra i topi e la spazzatura, sotto un furgone. Si quel furgone lì, quello tutto arrugginito e maleodorante che la sera vende panini, uguale a quello a fianco che invece funge da salumeria.

Potreste anche farvi dei bellissimi selfie turistici davanti ai chiostri abusivi, dove dentro si nasconde di tutto.

Ma sono sicuro che Voi non abbiate bisogno di alcun consiglio, ma che comprendiate il mio sfogo derivato dall’amarezza di vedere crescere bambini in questo ambiente criminale.

Vedere bambini frequentare con lo stesso interesse stalle dei cavalli, sale gioco e bar di mezze birre, magari spostandosi in sella a mini moto con motore a benzina

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