Missione: delegittimare

0
389
- Pubblicità-

Vi è una grade volontà di minare la mia attendibilità e delegittimare.

Lo dichiara Massimo Ciancimino in riferimento alla Procura di Palermo, dove è imputato chiave nell’inchiesta inerente la trattativa tra Stato e Mafia. Intervistato dal carrettinodelleidee in occasione della prossima apertura, il 27 Maggio, del processo in cui sono coinvolti boss mafiosi, forze dell’ordine e politici di alto lignaggio, il figlio di Don Vito ne ha per tutti. Tutto nasce da un articolo del Sole 24 Ore (vedi articolo correlato) dove si ipotizza, sulla base di alcune intercettazioni, che Ciancimino abbia stretto degli accordi con la Procura di Palermo per avere dei favori processuali in cambio delle sue dichiarazioni.  Nello specifico il procedimento dove avrebbe avuto dei favori sarebbe quello del riciclaggio del “tesoretto di don Vito”.

“La Procura meno legittimata ad indagare sul tesoretto è quella del Procuratore Pignatone… che ebbe già ad indagare sul riciclaggio a senso unico ….e con uno strabismo investigativo pazzesco per salvaguardare il Dott. Sciacchitano (attualmente alla Direzione Nazionale Antimafia) … in altri termini a detta di Ciancimino vi sarebbe stato il sequestro di una società cresciuta all’ombra di Provenzano e con l’aiuto di Ciancimino escludendo dal sequestro le quote sociali appartenenti ad un parente del giudice.

Cosa si aspetta dal processo?

Io il mio ruolo l’ho fatto, non cerco condanne. Però si sono riaccesi i riflettori su una vicenda buia …. Sono stato il primo a dire che l’omicidio Borsellino è stato frutto della trattativa.

Le dichiarazioni fatte in istruttoria saranno confermate in Dibattimento ?

Certo…farò il mio dovere fino in fondo. Anche se … “saranno tante le operazioni tese a smontare la mia attendibilità”

Queste operazioni possono sminuire la Procura di Palermo?

“La procura di Palermo è una procura  che vuole andare a fondo, scevra da qualsiasi condizionamento e da qualsiasi manovre subdole di giornalisti e da parte di grossi esponenti delle istituzioni che anche con atteggiamenti anche plateali cercano di minacciare l’equilibrio e la tranquilla serenità che un PM dovrebbe avere nel portare avanti un processo.”

Allora pensa che c’è questo tipo di pressione?

“Ah certo: gli ultimi atti del Csm, i moniti, i continui attacchi di leader politici…non è che Gasparri, Cicchitto o Brunetta o questi soggetti sono soggetti cosi, un politico…sono soggetti che hanno grandi cariche istituzionali, parole pronunciate da questi soggetti sono una  grande volontà di delegittimare.”

Pietro Giunta

Qui sotto l’intervista audio

http://www.spreaker.com/user/ilcarrettinodelleidee/massimo_ciancimino_al_carrettino

- Pubblicità-

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome qui