MOROSITA’ INCOLPEVOLECHE, FINE HANNO FATTO I SOLDI

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Giorno 31 dicembre 2014 è scaduto il termine per la richiesta di contributi per la morosità incolpevole, possono accedervi tutte quelle famiglie che, possedendo determinati requisiti non possono più pagare l’affitto nel mercato privato a causa di una perdita totale o parziale del reddito. Constatiamo giorno dopo  giorno che la piaga degli sfratti non può più essere differita, la nostra città è una polveriera sociale che rischia di esplodere se non vengono adottate misure concrete soprattutto da parte di questa Amministrazione.

Intanto, con il nuovo istituto della morosità incolpevole, è possibile gettare una ciambella di salvataggio a decine di nuclei familiari che nella solitudine più assoluta affrontano il dramma degli sfratti senza una rete parentale alle spalle. Per questo riteniamo che l’elenco dei morosi incolpevoli (la lista da comunicare alla Prefettura per non far intervenire la forza pubblica) vada riaperto e la graduatoria per accedere ai fondi sia aggiornata almeno ogni tre mesi.

Inoltre esaminando i bilanci previsionali 2013 e 2014 registriamo una cosa gravissima: non vi è alcuna traccia dei 100.000€ da destinare ai morosi incolpevoli! Questo fondo comunale non fu mai istituito, nonostante l’Amministrazione, a più riprese, annunciò di impegnare a bilancio questa cifra;              beninteso, saremmo contenti di ricevere una smentita a tale riguardo, tuttavia resta una profonda rabbia e amarezza.

Molti sfratti non sono più prorogabili, nonostante siano stati più volte “graduati” dalla Prefettura o rinviati grazie ai picchetti organizzati dalla scrivente O.S. Questi soldi, se fossero realmente disponibili, avrebbero consentito di avviare immediatamente le procedure di accompagnamento sociale per le famiglie sfrattate stipulando nuovi contratti o col vecchio proprietario o con un nuovo locatore. Adesso però aspettando i tempi burocratici per ricevere i fondi dalla Regione, si corre seriamente il rischio che tante famiglie nel giro di qualche settimana finiscano sotto un ponte, pertanto invitiamo l’Amministrazione ad attivarsi sin da subito presso la Regione Sicilia per:

  1. 1.Richiedere la somma che spetta al comune di Messina per quanto concerne la morosità incolpevole: a gennaio 2015 è stato reso operativo il nuovo riparto per le risorse da destinare al sostegno degli inquilini morosi incolpevoli. L’ultimo decreto Economia-Infrastrutture è stato pubblicato sulla «Gazzetta» il 20 gennaio scorso. Si tratta di 15,73 milioni di euro, che si sommano alla precedente dotazione di 20 milioni, per un totale di 36 mln di euro per il 2014. Inoltre Il 21 gennaio la conferenza unificata ha sancito la ripartizione della somma di 37 mln di euro per il 2015.                                                                                                                                                                        Attualmente lehanno a disposizione circa 74 mln di euro!
  2. 2.Richiedere la somma che spetta al comune di Messina per quanto concerne il fondo affitti:                Il ministro delle Infrastrutture giorno 20 gennaio ha firmato il decreto di ripartizione della seconda tranche di 100 milioni del fondo affitti(intesa ratificata dalla conferenza Unificata)
  3. 3.Intercettare gli stanziamenti per la ristrutturazione delle case popolari di proprietà del comune o delloLo scorso 18 dicembre 2014 sulla ripartizione dei fondi è stata sancita l’intesa con le Regioni e i Comuni. Spesso gli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale non possono essere ristrutturati per mancanza di fondi (vista anche la situazione debitoria del comune) pertanto questo potrebbe essere uno strumento utile per aumentare l’offerta abitativa per le famiglie in disagio economico.

La Giunta si dia una mossa, le famiglie non possono più aspettare!

  Segreteria Unione Inquilini Messina

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