Personale ata, 15 lavoratori rischiano di perdere il posto.

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9 novembre ’10 – “C’erano le condizioni e l’opportunità per garantire continuità di servizio del personale ed evitare disagi ai lavoratori e disfunzioni negli istituti scolastici”. E’ quanto sostiene la segretaria provinciale della Cisl Scuola Laura Fleres, al termine della convocazione del personale Amministrativo e Tecnico Amministrativo avvenuta oggi all’Ufficio Provinciale Scolastico.

La Cisl Scuola ha scritto al Dirigente dell’USP chiedendo il rinvio della convocazione di tutte le operazioni relative al personale ATA con l’aggiornamento a data successiva un incontro informativo con le Organizzazioni Sindacali per cercare nuove e idonee soluzioni.

“A 15 unità di personale amministrativo attualmente occupato a tempo determinato nelle segreterie delle scuole messinese – spiega Laura Fleres – non verrà infatti prolungato il contratto. Si tratta di 15 lavoratori che hanno espletato nei primi due mesi dell’anno scolastico funzioni importanti e che invece saranno licenziati a seguito dell’occupazione dei loro posti da parte del personale neo immesso in ruolo. Una vicenda che si registra solo nella province di Messina e Caltanissetta, considerato che altrove i contratti sono stati stipulati con incarico annuale così da garantire una sorta di continuità agli istituti scolastici”.

Nella lettera, la Cisl Scuola ha sottolineato come il Ministero dell’Istruzione abbia richiesto di garantire la “continuità del servizio” al personale interessato alle operazioni, in previsione delle numerose probabili criticità: interruzione del servizio con conseguente liquidazione TFR, mancato inserimento in “elenchi prioritari”, presenza di più unità di personale sul medesimo posto organico.

Inoltre, il sindacato ha chiesto di trovare una soluzione alla criticità sorta a seguito della trattazione al Sistema Informatico dei contratti del personale supplente annuale (“individuato – si legge nella lettera – illegittimamente da codesto Ufficio con la formula “fino all’avente diritto” formula che la Legge  449/97 riserva esclusivamente ai Capi d’Istituto”) che si ritrova con un contratto efficace fino al 31/8/2011 o fino al 30/6/2011 anche in conseguenza di soluzione prospettata da codesto Ufficio con nota prot.15491 del 1/9/2010. “In caso di contenzioso – sottolinea – l’Amministrazione non potrà che soccombere, ipotesi peraltro puntualmente presa in considerazione anche dalla Direzione regionale siciliana con nota prot. 23146 del 26.10.2010”.

La Cisl Scuola di Messina ha evidenziato che “così si dovrà riconvocare tutto il personale amministrativo rimanente, 65 lavoratori, che dovranno procedere alla nuova scelta di una sede di lavoro. Questo significa che il lavoro effettuato nei due mesi scorsi non sarà quasi certamente completato dagli stessi”.

La Cisl Scuola, in prospettiva della convocazione del personale assistente e dei collaboratori (circa 400 lavoratori), chiede all’USP di Messina di valutare attentamente l’opportunità di una conferma d’ufficio sui posti sinora occupati. “I primi disagi – conclude la Fleres – sono stati creati con l’operazione di oggi. Auspichiamo che almeno se ne evitino di altri”

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